Freya Stark l’esploratrice inglese nel salotto di Asolo

(Parigi 1893 - Asolo 1993)
di Martina Maso
1 September 2024
Freya Stark

Ora con cosa inizio?.. Parlando di Freya o di Asolo? Inizio portandovi alla scoperta di un borgo nella provincia di Treviso, tanto amato dagli stranieri: Asolo.

La città dai cento orizzonti fu Giosuè Carducci a descrivere così questo borgo, per sottolineare la bellezza e la varietà dei panorami che si possono ammirare. La posizione del borgo, situato su una collina, offre infatti una serie di viste mozzafiato che spaziano sulle colline circostanti e sulle pianure venete, giustificando appieno l’uso di questa poetica descrizione.

Asolo è un affascinante borgo situato nella regione Veneto, in provincia di Treviso. Le sue origini risalgono ai tempi dei Veneti antichi e dei Romani, durante il periodo romano era conosciuta come “Acelum”; nel Medioevo fu un importante centro feudale. Fu dominata da varie famiglie nobili, tra cui i conti di Collalto. In questo periodo, vennero costruite molte delle strutture difensive e religiose che ancora oggi caratterizzano il borgo. Durante il dominio della Repubblica di Venezia, Asolo conobbe un periodo di prosperità e sviluppo, grazie anche alla sua posizione strategica lungo le vie commerciali. Con la caduta della Repubblica di Venezia nel 1797 e il successivo dominio austriaco, Asolo attraversò un periodo di declino. Tuttavia, nel XIX secolo e all’inizio del XX secolo, il borgo conobbe una rinascita culturale e turistica.

Ad Asolo possiamo collegare tre figure femminili molto importanti:

Caterina Cornaro
Regina di Cipro, che si trasferì ad Asolo nel 1489 dopo aver abdicato in favore della Repubblica di Venezia. La sua corte trasformò Asolo in un centro culturale e artistico, attirando intellettuali, artisti e poeti;

Eleonora Duse
1858-1924) è stata una delle più grandi attrici teatrali italiane, trovò in Asolo un rifugio di pace e tranquillità, dove trascorse molti momenti della sua vita;

Freya Stark
di cui ora vi racconterò…

fontana del giardino di Freya

Freya Stark aveva già il destino descritto, la sua vita sarà dedicata ai viaggi e soprattutto all’esplorazione dell’Oriente. Nacque il 31 gennaio 1893 a Parigi da genitori britannici, ma trascorse gran parte della sua infanzia e giovinezza in Italia. Suo padre, Robert Stark, era un pittore e sua madre, Flora Stark, un’amante della cultura e dell’arte. La separazione dei genitori segnò profondamente la giovane Freya, che crebbe in un ambiente familiare non convenzionale e piuttosto libero, circondata dai paesaggi e dalle atmosfere italiane che influenzarono il suo spirito.

Fin da bambina, Freya mostrò una grande passione per la lettura e le lingue. Parlava fluentemente italiano, inglese, tedesco e francese. A dodici anni un grave incidente nel laboratorio tessile della madre, la segnò profondamente sia nel fisico che nell’anima, il suo scalpo rimase incastrato in una macchina per tessere, lacerando una parte di cuoio capelluto e altre ferite e dovette rimanere a letto per molto tempo e trovò conforto nei libri, sviluppando un amore profondo per la letteratura e i racconti di avventura.

A partire dagli anni ’20, Freya iniziò a viaggiare intensamente in Medio Oriente. La sua prima grande esplorazione avvenne nel 1927, quando si recò in Libano e Siria, regioni che all’epoca erano ancora molto remote e poco accessibili agli occidentali. Successivamente, esplorò l’Iraq, l’Iran, lo Yemen e l’Arabia Saudita, affrontando spesso pericoli significativi e situazioni di grande difficoltà, come malattie, ostilità locali e condizioni climatiche estreme e non solo, in un viaggio fatto in Iran attorno al 1928, venne scambiata per una spia britannica e venne arrestata. La situazione si risolse grazie alla sua abilità di comunicare e di ottenere il favore delle autorità attraverso il suo genuino rispetto per la cultura e le tradizioni locali. In effetti, la sua conoscenza delle lingue e la sua disponibilità a integrarsi e ad apprendere dalle persone del posto giocarono un ruolo cruciale nel dissipare i sospetti.

Ma ora mi voglio concentrare sulla vita di Freya ad Asolo.

Freya Stark si trasferì ad Asolo alla fine degli anni ’50, attratta dalla bellezza e dalla tranquillità del luogo e poteva vivere immersa nella natura e al contempo mantenere contatti con l’élite culturale europea. Durante il suo soggiorno ad Asolo, Freya Stark continuò a scrivere e a viaggiare, anche se con meno intensità rispetto agli anni precedenti. Nonostante fosse ormai un’anziana signora, il suo spirito avventuroso non si era affievolito.

Viveva in una casa storica, circondata da un giardino che curava personalmente. La sua abitazione divenne un luogo di incontro per intellettuali, artisti e viaggiatori, che venivano a trovarla per discutere di letteratura, storia e politica. La sua conoscenza delle culture orientali e la sua esperienza di vita la resero una figura di grande rispetto e ammirazione.

salotto Villa Freya

La casa di Freya Stark ad Asolo è un luogo intriso di fascino e storia, riflettendo il carattere e lo stile di vita della famosa esploratrice e scrittrice.

Conosciuta come Villa Freya la residenza si trova in una posizione tranquilla e panoramica, con una vista mozzafiato sulle colline circostanti. La Villa era di proprietà del fotografo inglese Herbert Young, che aveva acquistato la villa negli anni ’30, aveva conosciuto Freya durante i suoi viaggi. Quando Freya cercava un luogo tranquillo dove stabilirsi dopo la Seconda Guerra Mondiale, Young le offrì la possibilità di vivere nella sua villa ad Asolo, che poi gliela affittò.

La villa è circondata da un ampio giardino, un luogo che Freya Stark curava personalmente con grande amore. Il giardino, ricco di piante che le facevano ricordare i suoi viaggi non solo nei colori ma anche nei profumi, rappresentava per lei un rifugio di pace e riflessione, in perfetta armonia con la sua sensibilità per la natura e l’ambiente. Spesso, nei suoi scritti, Freya menziona il piacere che traeva nel lavorare nel giardino e nel trascorrere del tempo all’aria aperta, circondata dal verde.

All’interno della villa, le stanze erano arredate in modo semplice ma elegante, riflettendo il gusto eclettico di Freya, influenzato dai suoi numerosi viaggi. La casa era piena di oggetti raccolti durante le sue esplorazioni in Medio Oriente: tappeti persiani, ceramiche arabe, libri antichi e mappe erano sparsi in tutta la casa, creando un ambiente caldo e intellettualmente stimolante.

dettaglio interno della Serra

Vi lascio una lista di alcuni libri da poter leggere di Freya Stark

La Valle degli Assassini
The Valley of the Assassins 1934 – Racconta i suoi viaggi in Persia, esplorando le terre dei Nizariti, un’antica setta islamica.

Schizzi di Baghdad
Baghdad Sketches 1937 – Una raccolta di impressioni e osservazioni dalla sua permanenza a Baghdad.

Le Porte dell’Arabia
The Southern Gates of Arabia 1936 – Dettaglia il suo viaggio in Yemen, uno dei primi resoconti occidentali su questa regione.

Oltre l’Eufrate
Beyond Euphrates 1951 – Una continuazione dei suoi viaggi in Medio Oriente.

Oriente è Occidente
East is West 1945 – Esplora le sue esperienze in Medio Oriente durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un inverno in Arabia
A Winter in Arabia 1940 – Racconta il suo soggiorno nello Yemen del Nord.

Roma sull’Eufrate
Rome on the Euphrates 1966 – Un libro che descrive la storia della frontiera orientale dell’Impero Romano.

Le coste della Licia
The Lycian Shore 1956 – Racconta le sue esplorazioni lungo la costa della Licia, nell’odierna Turchia.

Lettere dalla Siria
Letters from Syria 1942 – Una raccolta delle sue lettere dalla Siria.

Ionia: Alla ricerca della Grecia perduta
Ionia: A Quest 1954 – Descrive le sue esplorazioni delle antiche terre della Ionia, nella Turchia occidentale.

https://www.villafreya.it/

Video: Villa Freya